CICLABILE ALBA-ASTI: Perderemo i fondi Ue per la promessa vana di riattivare un treno

Prendo atto che il sindaco di Alba comunica la contrarietà dei sindaci del territorio alla realizzazione di una pista ciclabile sull’ex tratto ferroviario Alba-Asti. Me ne rammarico, perché l’incontro con la Regione Piemonte non ha fornito certezza, né sui tempi di una eventuale riapertura, né sui costi. Questo significa che, di fronte alla promessa vana di riattivare qualcosa che non riaprirà mai, noi perderemo i fondi dell’Unione europea. Mi spiace, anche perché contestualmente il Lago Maggiore mi ha notificato un documento di intesa pubblico-privato siglato da tutto il territorio per presentare in Europa la candidatura della ciclopedonalizzazione del lago. Significa che le risorse europee andranno sui nostri laghi, ma non all’Unesco Land Bike, aspettando un treno che non c’è più. Questa è una gravissima responsabilità che il Sindaco di Alba si accolla e che il territorio pagherà. Io faccio il parlamentare europeo, il mio compito è quello di presentare le opportunità che l’Europa ci offre e non posso farci nulla se chi amministra la mia città dimostra di non capire di cosa vive il nostro territorio e che il suo futuro non passa solo dai treni, ma anche dal turismo ambientale.

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