ETICHETTE A SEMAFORO L’EURODEPUTATO ALBERTO CIRIO SULLA MESSA IN MORA DEL REGNO UNITO “LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA SEGNA UNA IMPORTANTE VITTORIA PER IL MADE IN ITALY”

Bruxelles, 1 ottobre 2014

Alberto“Quella di oggi è una giornata importante per tutte le eccellenze agroalimentari del made in Italy”: così l’eurodeputato Alberto Cirio commenta la decisione assunta oggi dalla Commissione Europea di inviare al Regno Unito una lettera di messa in mora per le etichette a semaforo, considerate una violazione delle norme del mercato interno e una barriera alla libera circolazione dei prodotti.  “Prodotti italiani conosciuti e apprezzati in tutto il mondo per la loro grandissima qualità, come il Parmigiano front8985981Reggiano o il Prosciutto Crudo di Parma, la Nutella, ma anche il latte, l’olio extravergine d’oliva, il miele e la marmellata, la mozzarella e in generale quasi tutti i nostri formaggi, rischiano con questo sistema il bollino rosso – continua l’on. Cirio – e lo stesso vale per la stragrande maggioranza di salumi e insaccati. Un danno per l’economia italiana che viene stimato in oltre 700 milioni di euro. La verità è che, con il giochino dei surrogati pieni di conservanti ma con poco sale o poco zucchero, le etichette a semaforo fanno bene solo alla etichetta_alimenti--400x300grande distribuzione britannica e distruggono la produzione italiana di qualità. Quello di oggi, quindi, è un risultato importante e su di esso mi sono battuto fin dal mio ingresso al Parlamento Europeo nella Commissione che si occupa della sicurezza alimentare”.

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