Cirio difende le produzioni agricole minacciate dall’embargo russo

10420432_10202793036842637_7488588179574188234_nLo scorso giovedì 28 agosto a Monforte, ha ripreso il via l’attività del Parlamentare europeo Alberto Cirio, che ha riunito i suoi più ristretti collaboratori per programmare le attività del prossimo autunno. L’On. Alberto Cirio, che in Europa è membro delle Commissioni Ambiente, Sicurezza alimentare ed Agricoltura, avrà come prima questione delicata da affrontare, quella relativa all’embargo di prodotti agroalimentari europei da parte della Russia. E’ infatti convocata per il prossimo mercoledì 3 settembre, la riunione della Commissione Agricoltura che dovrà definire nel dettaglio gli aiuti ed i sostegni alle aziende agricole dell’Unione Europea, le cui produzioni sono state sottoposte ad embargo dalla Russia. Ad oggi questo elenco comprende pomodori, carote, cavoli, peperoni, cavolfiori e broccoli, cocomeri, cetriolini, funghi della famiglia delle agaricacee, mele, pere, prugne, frutti di bosco, uva da tavola, kiwi e pesche nettarine. Si tratta in sostanza di fare in modo che l’Europa acquisti, per fini sociali ed umanitari, tutti i prodotti alimentari che al momento dell’entrata in vigore dell’embargo erano già stati oggetto di ordine o di acquisto da parte della Russia e che sono stati bloccati alle dogane senza alcun tipo di pagamento per i fornitori. Commenta l’Eurodeputato Alberto Cirio: “In primo luogo sto verificando nel dettaglio la lista di questi prodotti, in modo da poter inserire le specie tipicamente piemontesi e cuneesi, mi riferisco in particolare alla nostra frutticoltura e al mercato delle pesche, che ad oggi siamo riusciti a far ricomprendere nell’elenco. I nostri produttori, già abbondantemente penalizzati da una stagione non positiva, hanno ricevuto dalla situazione russa un ulteriore danno e non possono essere lasciati soli. In secondo luogo dobbiamo mantere un livello altissimo d’attenzione sull’argomento vino. Se infatti dovesse accadere che la Russia estenda l’embargo anche al vino europeo e quindi italiano, la situazione sarebbe davvero drammatica e per questo dobbiamo impedirlo mettendo in campo tutti i mezzi che l’Europa ha a disposizione”. In allegato la foto dell’incontro. Si possono riconoscere oltre all’On. Cirio, anche il Consigliere regionale del Piemonte Franco Graglia ed il Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza.

.