LA BITEG 2014 APPRODA A NOVARA

Biteg - Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, il più importante evento business italiano dedicato al settore, si terrà a Novara, dal 15 al 18 maggio, in una location prestigiosa che verrà svelata nei prossimi giorni. Dopo le passate edizioni a Torino e sulle colline candidate a diventare Patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato, quest’anno la Borsa dedicata ai turisti gourmand farà tappa sulle colline novaresi, con l’obiettivo divalorizzare l’enogastronomica regionale e in particolare la filiera del riso, anche in funzione del prossimo appuntamento di Expo 2015 quale opportunità di sviluppo turistico del Piemonte.

L’evento è stato presentato, questa mattina, presso la sede della Camera di commercio di Novara con una conferenza stampa alla quale hanno preso parte Alberto Cirio , assessore al Turismo della Regione Piemonte, Paolo Rovellotti , presidente della CCIAA di Novara, Maria Rosa Fagnoni , presidente dell’ATL novarese, insieme al saluto del sindaco, Andrea Ballarè,e del presidente della Provincia, Diego Sozzani .

Saranno oltre 150 i venditori, in arrivo da tutte le parti d’Italia, a incontrare altrettanti operatori turistici, sia italiani che stranieri, provenienti da circa 20 paesi: Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Regno Unito, Ungheria, Lituania, Lettonia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia, Canada, Usa.

Il 16 maggio la serata conviviale al Circolo Golf di Bogogno sarà l’occasione per legare all’enogastronomia un’altra eccellenza localecome il prestigioso circuito dei golf piemontesi , considerati tra i più belli d’Italia.

BITEG è organizzata da Regione Piemonte e Sviluppo Piemonte Turismo, in collaborazione con l’ATL e la Camera di commercio diNovara , la Provincia, il Comune e, per le visite degli operatori sul territorio, con tutte le altre ATL piemontesi . L’evento ha il patrocinio dei Ministeri dello Sviluppo Economico e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dell’ ENIT , Agenzia Nazionale del Turismo.

“Nel 2013, mentre il turismo in Italia ha visto una flessione del 4% in Piemonte ha continuato a crescere, portando il nostro territorio a sfiorare 13 milioni di pernottamenti e a superare i numeri straordinari dell’anno olimpico – sottolinea Alberto Cirio , assessore al Turismo della Regione Piemonte – Su questo risultato l’enogastronomia ha contribuito in modo determinante, attirando moltissimi turisti, in particolare dall’estero, e contribuendo a creare nuovi posti di lavoro. In questo contesto, la Biteg è la vetrina più importante per presentare ai tour operator internazionali i pacchetti di turismo enogastronomico del Piemonte e dell’Italia, ancor più in vista dell’Expo 2015, che avrà come tema il cibo e che, a meno di mezzora da Milano, vede nel nostro territorio una delle mete più prestigiose del turismo del gusto”.

“È importante essere coesi per rilanciare un territorio che eccelle in molti settori dell’economia italiana – commenta Paolo Rovellotti , presidente della Camera di commercio di Novara – Penso alle nostre risaie, naturalmente, ma anche alle colline e al turismo lacuale e ad altri comparti di alto livello come quello delle rubinetterie. Aver portato a Novara un evento prestigioso come la Biteg è un risultato estremamente importante, frutto di un lavoro di squadra che offrirà al nostro territorio un’occasione di promozione unica”.

“Saremo a soli 20 minuti dalla Cittadella di Expo 2015 – sottolinea Maria Rosa Fagnoni , presidente dell’Atl di Novara - E la Biteg sarà un’opportunità preziosa per far conoscere ad operatori di turismo enogastronomico in arrivo da ogni parte del mondo le eccellenze del nostro territorio: in primis il riso ma anche il gorgonzola, che rappresenta il terzo formaggio più conosciuto al mondo e al quale, con la collaborazione del Consorzio, dedicheremo durante la Biteg una specifica giornata con giornalisti e blogger. E poi naturalmente il vino delle colline novaresi, con i nuovi itinerari di enoturismo che, nei prossimi giorni, porteremo anche al Vinitaly”.

“L’idrovia rappresenterà per la provincia di Novara il progetto più importante in vista dell’Expo – sottolinea il presidente della ProvinciaDiego Sozzani E la Biteg sarà un’occasione preziosa per contribuire alla riconoscibilità del nostro territorio, soprattutto alla luce dell’impatto che l’enogastronomia ha sull’economia nazionale: una risorsa importante su cui dobbiamo puntare per guardare oltre la crisi”.

“Novara è una città che merita di essere valorizzata e promossa – commenta il sindaco Andrea Ballarè – E la Borsa internazionale del turismo enogastronomico sarà un’occasione prestigiosa per farlo”.

ALCUNI DATI SUL TURISMO ENOGASTRONOMICO

L’Italia è leader mondiale nel turismo enogastronomico , con oltre 24 miliardi di euro spesi dai turisti nazionali ed esteri in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per acquistare prodotti tipici, ovvero il 33% dell’intera spesa turistica nel Bel Paese (Analisi Coldiretti anno 2013).

Il cibo made in Italy detiene la leadership in Europa con 254 prodotti tipici a denominazione di origine riconosciuti (Dop/Igp) e il maggior numero di aziende agricole biologiche (48.269 operatori).

Secondo la ricerca “La percezione della crisi e il Made in Italy”, realizzata a ottobre 2013, il 54% degli italiani considera la produzione di cibo il veromotore dell’economia e il 45% anche trainante, insieme alla moda, per l’immagine del nostro Paese all’estero.

Il wine & food rappresenta il 17% della motivazione per mettersi in viaggio e il web e la rete sono il veicolo più usato dai “turisti del gusto” per la prenotazione dei propri itinerari (dati 2012_Osservatorio Turismo Vino–Censis). La spesa media a viaggio enogastronomico è di circa 193 euro Francia, USA, Regno Unito e Paesi Bassi sono i paesi che mostrano una percentuale maggiore di viaggiatori gourmand.

In Piemonte l’enogastronomia è il prodotto turistico che rende più competitiva la regione a livello europeo (indice Travel Sat). Le colline enogastronomiche di Langhe, Roero e Monferrato si confermano una meta sempre più internazionale, con una forte crescita degli stranieri del 5% sugli arrivi e del 7% sui pernottamenti (dati 2013 Osservatorio turistico regionale), non a caso le province di Cuneo, Alessandria ed Asti si posizionano tra le prime 12 della top list italiana del turismo enogastronomico ( dati 2013 Rapporto Osservatorio Turismo del Vino).

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