LA GIOSTRA DELLE 100 TORRI FESTEGGIA 50 ANNI!

La Giostra delle Cento Torri celebra mezzo secolo di vita: era il 1967 quando l’allora sindaco di Alba, Ettore Paganelli, decise di istituire una realtà a cui affidare il compito di proteggere e tenere viva la lunga tradizione e il folklore legati da sempre alla Fiera del Tartufo. Fu così che insieme agli altri tre fondatori, Paolo Farinetti, Carlo Aimeri e Adolfo Barbero, fondò la Giostra delle Cento Torri.

Da allora sono trascorsi 50 anni, ma l’entusiasmo e la passione che animano i nove Borghi che ne fanno parte, insieme agli Sbandieratori e al Gruppo Storico del Comune, non si sono mai affievoliti. Oggi l’Associazione è guidata da un direttivo presieduto dall’eurodeputato Alberto Cirio e di cui fanno parte il vicepresidente Piercarlo Verney, Giuseppe Giachino, Romano Cugnasco, Carlo Passone, Felice Dezzani e Domenico Boeri.

I festeggiamenti del 50° Anniversario accompagneranno tutti i momenti tradizionali del Palio degli Asini e del Baccanale, ma avranno anche due eventi dedicati: sabato 16 settembre alle 16.30 nella Sala del Consiglio Comunale si terrà lo storico Capitolo della Giostra, che sarà l’occasione per ripercorrere mezzo secolo di vita e ringraziare tutti coloro che, nei loro diversi ruoli, hanno permesso lo sviluppo di questa realtà. Alle ore 18 ci si sposterà in corteo presso il Duomo dove si terrà la Messa solenne celebrata dal vescovo di Alba, Monsignor Lanzetti, e animata dai Borghigiani in costume.

Domenica 24 settembre si svolgerà, invece, una grande festa in Piazza Garibaldi dedicata ai Borghi, dove saranno questa volta i volontari a sedersi a tavola per un momento conviviale che, a partire dalle ore 19, coinvolgerà più di 500 persone e vedrà una cena servita dal Gruppo della Misericordia di Alba. La serata si concluderà con un concerto della Divina Band, che avrà inizio alle ore 20.

«Abbiamo pensato di organizzare due momenti, uno più istituzionale e un altro più intimo, come ringraziamento per tutti quelli che in questi 50 anni hanno lavorato per la Giostra: da chi ha fatto i costumi a chi ha sfilato a chi si è occupato delle transenne e degli allestimenti o del servizio d’ordine - spiega il presidente della Giostra Alberto Cirio – Una macchina straordinaria che raccoglie circa un migliaio di volontari, senza contare il rilievo turistico che le attività della Giostra hanno, a cominciare dal Baccanale medievale che da sempre è la manifestazione, nell’ambito della Fiera del Tartufo, che piace di più e richiama tantissimi turisti nella nostra città. A dimostrazione di come il folklore, fatto con serietà e rigore storico, sia l’elemento che insieme all’enogastronomia segna maggiormente il successo delle nostre colline».

Domenica 24 settembre si svolgerà anche l’elezione della “Bela Trifolera dei Borghi”.

Sappiamo bene che i concorsi di bellezza non appassionano più nessuno e quello che era diventata nel tempo la “Bela Trifolera” non piaceva neanche a noi. Ma questa manifestazione nelle sue origini era qualcosa di diverso: una tradizione, un folklore che univa intorno ad Alba i Paesi del territorio e in cui l’elezione della Bela era solo un pretesto per promuovere un paese, il suo castello o suoi prodotti. L’Ente Fiera ha ignorato tutto questo, decidendo di cancellare una parte della nostra storia senza neppure consultarci.

L’hanno definita “antistorica” ed io mi chiedo quanto storiche siano le centinaia di bancarelle di cinesi ed africani che affollano le domeniche della Fiera. Forse sarebbe stato bene eliminare quello che col tartufo non ha nulla a che fare. Cancellare una tradizione è sempre un errore ed è per questa ragione che come Giostra riproporremo, durante i festeggiamenti dei nostri 50 anni, l’elezione della “Bela Trifolera dei Borghi albesi”. Una decisione presa in modo unanime da tutti i Borghi.

Non sarà, però, un concorso di bellezza fatto di sfilate, tacchi e costumi da bagno, ma un ritorno alle origini, con la Bela di ogni borgo che sfilerà con gli abiti storici del proprio rione, presentata dal Presidente che illustrerà la storia, i colori e le tradizioni dei Borghi della città. Ne ho parlato personalmente al Sindaco e ho trovato anche una sua disponibilità di fondo a salvare questa tradizione, purché ritorni alle sue origini.

Quindi Alba anche quest’anno avrà la sua Bela, che sfilerà con noi al Palio e che sarà madrina della tante manifestazioni della Giostra in Fiera. Costo dell’operazione? Zero! Il tutto sarà gestito in economia dalla Giostra con i propri volontari ed inserito nella grande serata per il 50 anni dalla nostra fondazione.

Il 18 novembre, invece  presenteremo una proposta progettuale all’Amministrazione e alla Città, nata dai nostri contatti internazionali e che riguarda gli attuali spazi della Fiera.

 

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