CRESCE IL TURISMO IN PROVINCIA DI CUNEO

Tra i territori che, nel 2013, hanno registrato uno dei migliori risultati nel turismo, spicca il Cuneese con oltre 569mila arrivi (+1,8%) e oltre 1,6 milioni di pernottamenti (+1,6%), di cui 595mila dall’estero.

Le presenze straniere crescono su tutta la provincia, dalla montagna alla collina.

Nell’Atl Langhe e Roero il turismo estero, con più di 143mila arrivi (+4,2%) e oltre 387mila pernottamenti (+4,6%), vale il 62% delle presenze totali (in tutto627mila pernottamenti, +0,2%, rispetto i 625mila del 2012, e quasi 266mila arrivi, +1,2% ovvero tremila più dell’anno precedente).

L’incremento dall’estero controbilancia il calo del mercato italiano che, a differenza del buon risultato registrato sul resto del Piemonte, qui segna una flessione dovuta alla tipologia stessa del prodotto, rivolto soprattutto a un target ad alto potenziale di spesa. Se, insomma, gli italiani, a causa della crisi economica, si sono concessi meno vacanze enogastronomiche, ad aumentare sulle sono stati invece gli stranieri, facendocrescere in modo considerevole il fatturato turistico, dal momento che, in media, un turista che arriva dall’estero spende in quest’area oltre 180 euro al giorno, ovvero l’80% in più rispetto a uno in arrivo dall’Italia.

In testa ai mercati stranieri ci sono Svizzera e Liechtenstein con oltre 84mila pernottamenti (+8%), al secondo posto la Germania con 75mila pernottamenti (in flessione del 3,4%), e al terzo posto gli Usa con 27mila presenze (+11%).

Boom in particolare del turismo russo, che registra una crescita del 26% con oltre 5.600 pernottamenti, canadese  (+25,12% e quasi 5.100 pernottamenti) e brasiliano(+23,76% e quasi 5400 pernottamenti).

La crescita del mercato estero non riesce, però, a controbilanciare la flessione del mercato italiano sulla città di Alba, che passa dalle 168mila presenze del 2012 alle 166mila del 2013. In flessione anche i mesi storicamente più forti legati all’autunno enogastronomico: -2% settembre, -7% ottobre, -2% novembre, -10% dicembre.

In crescita i flussi stranieri anche sull’Atl di Cuneo, dove gli arrivi dall’estero sono più di 78mila (+6,8%) e i pernottamenti oltre  208mila (+6,8%), sul totale di oltre 984mila presenze (+2,5%) e quasi 304mila arrivi (+2,3).

In testa la Francia con 72mila pernottamenti (+13%), seguita da Germania con34mila pernottamenti (in flessione del 2,4%), e Svizzera con 12mila presenze (+3,5%).

Boom anche qui del turismo russo, che registra una crescita fortissima del 74% con2700 pernottamenti, e irlandese, che passa da 700 a 3700 pernottamenti.

Segnale positivo per i flussi turistici in particolare nelle valli, dove i pernottamenti salgono a quota 618mila circa (+4%). Forte crescita sia dall’Italia che dall’estero per le aree delle Valli Gesso, Vermenagna e Pesio (+18,11% e circa 181mila presenze) e delle Valli Monregalesi (oltre 43mila arrivi, +15,5%, e circa 175mila pernottamenti, +11,7%, con un fortissimo incremento dall’estero del 35% sugli arrivi, oltre 7mila, e del 49% sui pernottamenti, più di 30mila).

Bene anche le Valli Po, Bronda e Infernotto e la Valle Grana, che entrambe registrano un incremento delle presenze a doppia cifra con rispettivamente +21,29% e +19,59%. La Valle Varaita registra un incremento interessante sul mercato estero, ma sconta la contrazione dei flussi italiani, come la Valle Stura e la Valle Maira.

 “Nel 2013 in Piemonte e in provincia di Cuneo il turismo ha continuato a crescere, cosa non avvenuta nel resto d’Italia - sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Alberto Cirio - E nelle aree dove il mercato domestico ha registrato  una flessione c’è stata, invece, la forte crescita del turismo straniero, con ricadute economiche ancora più consistenti. In particolare il boom dell’Irlanda e della Russia è il frutto di una promozione specifica su questi mercati, comprese campagne online sui social network e la partecipazione alla più importante fiera russa del settore, il Mitt di Mosca. La prossima sfida guarda naturalmente all’Expo 2015, con l’obiettivo di portare in Piemonte il 10-15% dei 20milioni di visitatori attesi per l’evento”.

 UNO SGUARDO ALLE 7 SORELLE

Anno

2012

2013

2013 vs 2012

Comune

Arrivi

Pernottamenti

Arrivi

Pernottamenti

Arrivi

Pernottamenti

ALBA

69.846

167.730

70.239

165.749

+0,6%

-1,2%

BRA

27.304

64.595

27.155

68.048

-0,5%

+5,3%

CUNEO

43.365

110.580

42.214

116.261

-2,7%

+5,1%

FOSSANO

9.917

26.226

16.952

40.916

+70,9%

+56,0%

MONDOVI’

11.969

36.523

10.260

26.759

-14,3%

-26,7%

SALUZZO

13.985

30.473

15.274

29.605

+9,2%

-2,8%

SAVIGLIANO

14.272

38.830

16.567

50.742

+16,1%

+30,7%

Totale

190.658

474.957

198.661

498.080

+4,2%

+4,9%

 “Il lavoro di promozione svolto dall’Ente Turismo nei paesi del Nord Europa, America e Nord America conferma i dati in crescita di questi mercati; più positivi rispetto ai mercati tradizionali, Svizzera, Austria e Germania – sottolinea Luigi Barbero, presidente dell’Ente Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero - Rilevante in questo senso è il trend di crescita dei canadesi, brasiliani e degli Usa. Il mercato Russo costituisce il nuovo target su cui lavorare per il futuro prossimo. La Scandinavia e il Benelux invece registrano 86.704 presenze; per la prima volta gli svedesi superano il tetto dei 10 mila.  Passando alla permanenza media, ci accorgiamo che alcuni mercati hanno alzato notevolmente questa media: mi riferisco al 3,35 di notti del Benelux e al 3,25 della Germania. Il comparto alberghiero gode ancora di ottima salute: i dati ci dicono che le strutture ricettive crescono del 4,5%, facendo registrare un nuovo record di posti letto: 11 mila. Il tasso di crescita degli stranieri rispetto al 2012 ha una ricaduta di circa +2% sul fatturato diretto del comparto turistico del territorio. Questo è il dato che ci rende più soddisfatti e che ci dà la spinta a lavorare sempre con grande entusiasmo. Ringrazio le istituzioni e soprattutto tutti gli operatori del settore turistico che contribuiscono ai risultati presentati”.

 “Accogliamo questi dati con il massimo sorriso – commenta Paolo Bongioanni, direttore dell’Atl di Cuneo - Facendo un’analisi più dettagliata, oltre ad aver mantenuto il mercato italiano registriamo un’importante crescita delle presenze straniere, segno che le azioni di promozione che stiamo realizzando sui nuovi mercati stanno dando ottimi risultati, non solo su mercati tradizionali come la Francia, ma anche su nuovi mercati, in primis la Russia. Oltre alla presenza canonica alle fiere di settore e alla comunicazione tradizionale, il fattore più di aiuto in questa stagione del turismo è stato l’inizio di una promozione professionale sia sul web che sui social network, che con costi enormemente più bassi, rispetto alla comunicazione tradizionale, ci permette di raggiungere i differenti target in modo molto più mirato e con ritorni notevolmente più grandi ed efficaci”.

 I TRASPORTI

Per quanto riguarda il traffico aereo nel 2014 si registrano segnali di ripresa all’Aeroporto di Torino che, dopo aver chiuso il 2013 con oltre 3,1 milioni passeggeri (-10%), nel primo bimestre segna un incoraggiante +5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’aeroporto di Cuneo-Levaldigi, dopo aver chiuso il 2013 con oltre 290mila passeggeri e un incremento del 23,1%, punta per il 2014 a un’ulteriore crescita del 10%. Tra la novità si segnalano Mostar (Bosnia) operata dalla compagnia Mistral, oltre la ripresa da Giugno del volo per Tirana di Livingston con cadenza bisettimanale e l’incremento di frequenze per il collegamento con Alghero   (3 voli alla settimana) operato da Ryanair.

Importante novità nel 2014 per quanto riguarda, invece, i treni dal Nord EuropaDB Autozug (divenuta dallo scorso settembre DB Fernverkehr) ha scelto il Piemonte e Alessandria come unica porta di accesso in Italia per i turisti in treno con auto e moto a seguito, che negli anni passati potevano entrare nel nostro paese anche da Bolzano e Verona. Il servizio prevede un treno a settimana, il sabato, in collegamento con le stazioni  di Dusserldorf, Amburgo e IzemburgDal 30 maggio al 31 agosto tornerà anche il servizio di Autoslaap Trein.

 

Foto:Angelo Ternavasio: Il Castello di Castellar al tramonto.

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